“Banditi a Orgosolo” compie 60 anni. L’Unla Oristano celebra la pellicola di Vittorio De Seta

Banditi a Orgosolo è un film girato in Barbagia, nel cuore della Sardegna agli inizi degli anni Sessanta. Un lavoro lontano dai moduli produttivi tradizionali, realizzato da una troupe ridottissima e interpretato da attori non professionisti. Premiato come miglior esordio al festival di Venezia nel 1961, da subito ottiene riconoscimenti in tutto il mondo: a New York (1962) viene premiato perché è «un’opera creativa di eccezionale valore nel campo della cinematografia documentaria» e a Boston il premio per la miglior regia gli viene attribuito «per la qualità del risultato nella ricerca creativa col mezzo cinematografico». Martin Scorsese molti anni dopo l’uscita lo definirà un capolavoro indiscusso, ma ancora nel 1963 il critico di una rivista della Cuba di Castro e Che Guevara, recensendo il film scrive: «Se mi chiedessero quale regista sarebbe più utile per Cuba io direi Vittorio De Seta perché dimostra che il cinema è un’arma importante nella lotta per il futuro dell’umanità».


A guidarci in questo viaggio, dentro la storia di Banditi a Orgosolo, sarà Antioco Floris che a questo film ha dedicato il bellissimo libro della Rubbettino editore. Il libro è stato progettato con lo stesso Vittorio De Seta, e raccoglie i materiali che documentano la realizzazione di Banditi a Orgosolo – appunti, fotografie, la sceneggiatura desunta – introdotti da un saggio che analizza la pellicola e ripercorre la genesi del film e la sua ricezione.

L’evento organizzato dal Centro Servizi Culturali si svolgerà Giovedì 27 Maggio, alle 17,30.
Canale YouTube CSCUNLAOristano
Pagina Facebook Centro Servizi Culturali Oristano

Condividi questa notizia: