Comune Oristano. Disagi ufficio anagrafe oggetto di interpellanza della minoranza al Sindaco

“L’attività anagrafica costituisce la base di numerosi servizi pubblici. Eppure da diversi anni, ormai, il Comune di Oristano, sembra aver dimenticato questo ruolo, sembra non voler prestare attenzione ai tanti disagi che si trovano ad affrontare i dipendenti, i responsabili dei vari settori e di conseguenza i cittadini”. A dichiararlo è Maria Obinu, capogruppo del Pd in consiglio comunale, prima firmataria di un’interpellanza sui disagi derivanti dal mal funzionamento dell’ufficio anagrafe, causati dall’assenza di turn over nel personale.

Eppure lo stato civile è il complesso delle singole posizioni giuridiche spettanti alla persona nella famiglia, nello Stato e nella comunità giuridica. E’ grazie a questo servizio che vengono rilasciati documenti di nascita, certificati di matrimonio, di morte, di residenza, lo stato di famiglia, certificato di stato libero, di esistenza in vita, certificato storico, di godimento dei diritti civili e politici, di iscrizione nelle liste elettorali, autentiche, documenti di identità, carta di identità, cambi di residenza, iscrizione all’A.I.R.E. Ma non solo, qui si celebrano matrimoni, si avviano le pratiche per il divorzio breve, si può scegliere di attivare il testamento biologico, solo per citare altre prestazioni fornite dall’ufficio.

“Trattandosi dunque di un servizio fondamentale, chiediamo come mai i quattro dipendenti categoria C, andanti in pensione tra il 2020 e il 2022, non siano stati sostituiti, così come il dipendente categoria B e categoria D1. La mole di lavoro degli uffici è aumentata, ma rileviamo che attualmente operano all’interno di quel settore 8 categorie B e due categorie C, delle quali uno assunto solo nel dicembre 2021”.

Una situazione che sta generando gravi disagi non solo ai dipendenti, costretti a fare servizio straordinario, a fare turnazioni nei giorni festivi e prefestivi, a rivedere il loro piano ferie, ma sta creando gravissimi problemi anche alla cittadinanza, con gravissimi ritardi anche nel rilascio di tutte le certificazioni pertinenza dell’ufficio. “Chiediamo dunque al Sindaco Massimiliano Sanna cosa intenda fare per risolvere questa situazione, se si ha intenzione di mettere mano al servizio, incrementare il numero degli addetti, riconoscere ai dipendenti che svolgono mansioni superiori a quelle previste dal loro inquadramento contrattuale, il passaggio a un livello retributivo adeguato, se si intenda snellire il disbrigo delle pratiche e rendere più funzionale il servizio”. L’interpellanza è firmata anche da Giuseppe Obinu, Massimiliano Daga, Efisio Sanna, Carla  Della Volpe, Umberto Marcoli, Francesco Federico e Francesca Marchi

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