Corona de Logu. Proposta per revocare cittadinanza onoraria a Benito Mussolini

La Corona de Logu, assemblea degli amministratori locali indipendentisti, porta nei Consigli Comunali della Sardegna la mozione per la revoca della cittadinanza onoraria conferita a Benito Mussolini da paesi e città dell’isola nel corso del ventennio fascista. Sulla totalità dei Comuni, sono stimati più del 50% quelli che hanno conferito la cittadinanza.
“La scelta di compiere questo atto ha solide motivazioni etiche e politiche – dichiara il presidente della Corona de Logu, Davide Corriga – Negli anni del regime fascista, guidato proprio da Benito Mussolini, furono completamente calpestati i valori di uguaglianza e di solidarietà, di pace e dell’esercizio dei diritti civili, sociali, politici ed economici, nonché la dignità degli individui, con discriminazione e persecuzione dei cittadini a seconda del sesso, della razza, della lingua, della religione, delle opinioni politiche e delle condizioni sociali”.


Ancor più tutto ciò vale per il popolo sardo. Esso non può dimenticare i barbari omicidi di Efisio Melis (Monserrato, 1922), di Raffaele Rais (Sorso, 1922) e dei fratelli Luigi e Salvatore Fois (Portoscuso, 1922); il processo politico a Dino Giacobbe (Nuoro, 1923); il tentativo di assassinio di Emilio Lussu (Cagliari, 1926); gli arresti politici di Giovanni Battista Melis (Milano, 1928), Francesco Fancello (Oristano, 1930), Cesare Pintus (Cagliari, 1930) e Giovanni Lay (Pirri, 1930); la fucilazione di Michele Schirru (1931); l’arresto e la morte in carcere di Antonio Gramsci (Roma, 1937); l’arresto e la sospensione dall’insegnamento di Mariangela Maccioni Marchi (Nuoro, 1938); l’esilio di Giuseppe Zuddas, Velio Spano e Davide Cova; l’esempio di Marianna Bussalai e delle decine di sarde e sardi condannati alle violenze dello squadrismo fascista e costretti a un’esistenza precaria sotto la stretta sorveglianza della polizia.
La Corona de Logu, inoltre, intende con questa iniziativa mostrare profonda attenzione al valore dell’onorificenza della cittadinanza onoraria, da conferire a personalità battutesi nella loro vita per preservare e conquistare i diritti e le libertà invece che sopprimerle e negarle. In questa cornice, la Corona de Logu promuove la revoca della cittadinanza onoraria conferita a Benito Mussolini non con l’intento di cancellare la storia, ma quale atto simbolico e auspicio, rivolto soprattutto alle nuove generazioni, a trarre insegnamento dagli eventi storici per la costruzione di un futuro libero e giusto per il popolo sardo e per la nostra isola. Per l’iniziativa è stata scelta la data del 27 settembre, a ricordare il 27 settembre del 1923, quando si svolse il primo processo ad un antifascista isolano, il sardista nuorese Dino Giacobbe. La mozione è già stata presentata in una decina di comuni sardi. Bauladu l’ha già revocata, mentre altri, come Oristano, sono in attesa di discussione.

Condividi questa notizia: