Corsa degli scalzi. Is Curridoris: “Decisione delle istituzioni, noi abbiamo solo preso atto”
Dal direttivo dell’associazione Is Curridoris, riceviamo, e pubblichiamo integralmente, alcune previsazioni sulle modalità con cui si svolgerà la processione di San Salvatore:
Il Direttivo dell’Associazione Is Curridoris di San Salvatore, con la presente nota intende rettificare alcune inesattezze riportate nei giorni scorsi da alcuni organi di stampa in merito alla decisione di trasportare il Simulacro del Santissimo Salvatore su un mezzo meccanico, al fine di bloccare sul nascere dicerie e polemiche che vogliono screditare l’operato del Direttivo e dell’Associazione tutta. In particolare tale decisione contrariamente a quanto riportato dalla stampa non è stata presa in accordo tra il Sindaco Andrea Abis, il Parroco Don Giuseppe Sanna e l’Associazione Is Curridoris.
Quest’ultima che Noi rappresentiamo, non è stata coinvolta in tale decisione ma ne è venuta a conoscenza da prima attraverso le anticipazioni rilasciate dal Sindaco alla stampa, ed in via ufficiale solo nella giornata di venerdì 20 c.m., nell’incontro tenutosi presso il Salone Parrocchiale della Pieve di santa Maria, alla presenza del Sindaco, del Parroco, del Direttivo dell’Associazione, dei Priori, vice Priori e loro collaboratori. In tale circostanza abbiamo solo potuto prendere atto di tale decisione, in quanto, come spiegato dal Sindaco Andrea Abis, l’unica soluzione possibile viste le restrizioni dovute alla pandemia in corso, ed al crescente aumento dei casi di positività all’interno della Ns comunità.
Cosa non meno importante, il Parroco Don Giuseppe Sanna ha inoltre aggiunto che tale decisione è stata presa anche in funzione del divieto ancora in vigore da parte del Vescovo di Oristano allo svolgimento di processioni religiose in forma dinamica. Inoltre, per sciogliere ogni dubbio sulla paternità di tale decisione, uno dei Priori presenti all’incontro ha chiesto al Sindaco se “tale soluzione rappresenta una proposta su cui l’Associazione deve prendere una decisione in merito, o se viceversa è una decisione già presa dal Sindaco stesso e portata a conoscenza all’Associazione”. A tale domanda il Sindaco Andrea Abis ha confermato che tale decisione, frutto di approfonditi studi e incontri con il Questore di Oristano, è stata presa da Lui in accordo con il Parroco Don Giuseppe Sanna, in quanto volere di gran parte della Comunità Cabrarese, che l’anno precedente aveva manifestato disappunto alla decisione di lasciare il Simulacro del Santissimo Salvatore a Cabras, additando come principali colpevoli il Sindaco stesso e l’Associazione is Curridoris. Per tale ragione, l’Associazione non intende prendersi responsabilità o accuse per decisioni assunte da altri che stanno generando umori e pareri discordanti all’interno della Ns Comunità.
Si intende inoltre rettificare quanto dichiarato dalla stampa in merito ad alcuni dissidi all’interno dell’Associazione Is Curridoris, che avrebbero portato tra l’altro alle dimissioni di alcuni membri del Direttivo, in quanto pare contrari al trasporto su meccanico del Simulacro. Tale affermazione è del tutto priva di fondamento, ed a tal proposito i diretti interessati, nell’incontro di venerdì, hanno provveduto a smentire tali affermazioni, dichiarando che le loro dimissioni sono dovute a motivi di carattere personale, e che all’interno del direttivo non si sono verificati dissidi e scontri.