Festival della bottarga. Si programma per il mese di Settembre
Si è svolto oggi a Cabras il primo incontro pubblico per la definizione del Festival della Bottarga 2022, alla presenza del Sindaco Andrea Abis e dell’amministrazione, dei rappresentanti degli Assessorati regionali al Turismo e all’Agricoltura, la Fondazione Mont’e Prama, la Camera di Commercio per le Province di Cagliari e Oristano, il Gal Sinis, l’associazione Flag Pescando Sardegna Centro Occidentale e Lega Coop.
“Quello di oggi è un incontro di ripartenza, fondamentale per costruire intorno a un prodotto di eccellenza come la bottarga, una filiera produttiva che comprende il ricco patrimonio di beni materiali e immateriali che Cabras ha il privilegio di avere, per una maggiore commercializzazione e uno sviluppo a largo spettro – afferma il Sindaco Abis -. Ripartiamo con grande impulso dopo due anni che hanno concesso una riflessione e che hanno generato la novità del Festival, che riporta a un’ottica di festa, di cittadini che vivono Cabras e che pensano alla sua promozione turistica”.
La proposta fatta ai tanti operatori che hanno partecipato alla serata di presentazione è quella di spostare la data del festival nel periodo di maggiore produzione, ossia quello di settembre, che andrebbe a completare una stagione già ricca di eventi, a partire dal Festival internazionale dell’archeologia in programma dal 28 giugno al 3 luglio.

Un modo per concretizzare l’ampliamento della stagione da sempre nei programmi dell’amministrazione comunale.
Interessamento e partecipazione sono stati espressi dei rappresentanti degli assessorati regionali, Giorgio Ibba per l’assessorato all’agricoltura e Maurizio Fanzecco per l’assessorato al turismo e artigianato.
A occuparsi della progettazione di quello che si presenta come un importante appuntamento regionale, Barbara Argiolas, per l’associazione Enti locali per lo spettacolo.
“L’idea è quello di realizzare un festival a Cabras e nel territorio del Sinis che, nel nome del suo prodotto più prezioso, la bottarga, coinvolge tutti gli elementi paesaggistici di un territorio generoso fatto di prodotti del mare e della terra, di storia millenaria, di tradizioni sempre vive – afferma Barbara Argiolas –. L’obiettivo è quello di creare un appuntamento annuale che metta al centro la bottarga quale attrattore territoriale, consolidare l’offerta di Cabras e del Sinis attraverso l’integrazione delle filiere produttive e di trasformazione legate alla pesca e all’agricoltura, con la filiera del turismo e del patrimonio archeologico, storico, culturale e delle tradizioni, accrescere l’economia del territorio, in un rapporto equilibrato tra persone, ambiente, cibo e risorse naturali”.
Per Nando Faedda, vicepresidente della Camera di commercio di Cagliari e Oristano “La bottarga è un prodotto che ha un valore enorme che ancora non è stato sfruttato adeguatamente, ma che può portare un indotto eccezionale. Tra le novità che abbiamo in mente per il Festival c’è quella di organizzare un’asta per la vendita del prodotto, con il coinvolgimento di personalità importanti che potranno dare un risalto ancora maggiore a un elemento di grande pregio che caratterizza Cabras”.