Gli studenti dell’Othoca celebrano la Giornata Mondiale della Poesia con “su mutetu a tres peis”

Il “mutetus a tres peis”, ovvero una forma tradizionale di poesia improvvisata, accompagnata da organetto e tanta voglia di mettersi in gioco. Così gli studenti della 3M del Liceo Scientifico delle Scienze Applicate e della Comunicazione dell’Othoca hanno festeggiato la Giornata Mondiale della Poesia, partecipando a un laboratorio poetico in lingua sarda.

«I ragazzi sono stati molto collaborativi – spiega Antonio Ignazio Garau, responsabile del progetto –. Hanno dimostrato non solo buone capacità compositive, ma anche espressive».

L’iniziativa, giunta al secondo anno, ha visto il coinvolgimento di esperti esterni per far scoprire agli studenti diverse tradizioni poetiche. Se l’anno scorso il focus era stato sul genere giapponese dell’haiku, quest’anno l’attenzione si è concentrata su su mutetu a tres peis, una delle forme più rappresentative dell’improvvisazione poetica campidanese.

Il laboratorio di poesia all’Othoca

Il laboratorio si inserisce nel progetto “Su sardu: limba bia”, promosso dalla Provincia di Oristano nell’ambito del Piano di Politica Linguistica Regionale, con l’obiettivo di valorizzare e tutelare l’idioma storico-identitario sardo.

«È sempre un piacere ospitare Antonio nella nostra scuola – commenta il dirigente Franco Frongia – soprattutto per iniziative di questo tipo, che ritengo essere un’utile occasione di crescita per i nostri studenti».Un’esperienza che ha permesso ai ragazzi di avvicinarsi alla poesia in modo dinamico, riscoprendo la bellezza della lingua sarda attraverso la creatività e l’improvvisazione.

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