“La luce delle clarisse”. Il libro che per la prima volta racconta la vita a Santa Chiara. Progetto editoriale di solidarietà

Per la prima volta in assoluto, un libro fotografico racconta la vita quotidiana delle suore di clausura del Monastero Santa Chiara di Oristano. 80 fotografie, distribuite in 144 pagine, con testi affidati ad un gruppo di donne.
Gli autori e ideatori sono un gruppo di amici del Monastero, composto da Gabriele Calvisi,
autore delle fotografie delle suore di clausura, Patrizia Mocci, giornalista de L’Unione Sarda, editor del libro e Massimiliano Daga, imprenditore, responsabile dei rapporti con le istituzioni e le imprese.
Altre amiche e amici contribuiscono con il loro lavoro e creatività. In particolare: Monica Pais, veterinaria e top player social manager; Antonello Carboni, regista; Enrico Correggia, musicista; Carlo Girio Mariotti,
grafico; Maria Franca Perra, architetto e fotografa, Sergio Melani, grafico.

Una delle pagine del libro


L’obiettivo è quello di sostenere le clarisse, con tutto il ricavato della vendita del libro fotografico “La Luce delle Clarisse” che, per la prima volta in assoluto, documenta la vita quotidiana delle suore di clausura.
Ad oggi sono sette le suore, le sorelle, sas sorres, che hanno deciso di “abitare rinchiuse” per dedicarsi, in povertà somma, insieme in comunità, alla preghiera e al lavoro. “Sette donne che hanno fatto una scelta radicale, coraggiosa e definitiva della loro vita – racconta il fotografo Gabriele Calvisi-. Le foto raccontano proprio il loro coraggio, in silenzio. È per loro un modo per conoscersi, un modo per incontrarsi, per relazionarsi, per curarsi, per pregare e per amare”.

I protagonisti del progetto: da sx, Gabriele Calvisi, Massimiliano Daga, Monica Pais, Patrizia Mocci e Suor Caterina, in rappresentanza delle clarisse.

Si tratta di una operazione di solidarietà, perché le clarisse di Oristano hanno bisogno di essere sostenute. Una comunità di preghiera vivente in povertà, presente nel cuore di tutti e soprattutto degli oristanesi e dei sardi. “Infatti ci sentiamo molto amate -racconta Suor Caterina – e rivolgiamo preghiere quotidiane alla nostra comunità”.

L’obiettivo del gruppo di amici è quello di sostenere le clarisse, raccogliendo delle risorse con diverse modalità.
Uno di questi è la vendita del libro fotografico “La Luce delle Clarisse”, attraverso una campagna di crowdfunding, con l’obiettivo di raccogliere 10.000 euro entro il 30 giugno, con la modalità “tutto o niente” con la piattaforma
https://www.produzionidalbasso.com/project/la-luce-delle-clarisse/ . Con tale somma, il libro sarà stampato in mille copie. Il prezzo di vendita è di 30 euro per singola copia e 50 per due copie. Per sostenere il progetto, comprando anticipatamente il libro, basta accedere alla piattaforma “Produzioni dal Basso”, digitare il progetto La Luce delle Clarisse, scegliere le ricompense, pagare con carta di credito o con
post pay.


Un’altra iniziativa di raccolta fondi è quella di organizzare una settimana di solidarietà, che potrà essere replicata ogni anno per aiutare persone, organizzazioni del volontariato, o gruppi di persone in difficoltà, da tenere ogni anno, chiedendo ai clienti dei supermercati
che aderiscono all’iniziativa un piccolo contributo di 2 o 5 euro quando fanno la spesa..
Terza via, il sostegno con sponsorizzazioni e acquisto copie alle imprese locali che gestiscono
supermercati e alle imprese più importanti ubicate nel territorio oristanese. Sono stati chiesti contributi anche agli enti pubblici locali e alla Fondazione Banco di Sardegna.

“A nome delle mie sorelle un grazie immenso” -chiosa Suor Caterina.

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