
Miss Mamma Italiana eletta al carcere di Rebibbia. Co-conduttrice Rosa Deriu di Oristano
Per la prima volta al Mondo, una donna reclusa è stata eletta Miss. Alessia Rosati, 36 anni, mamma di una bimba di 10 anni, è stata eletta “Miss Mamma Italiana”, nella particolare ed unica selezione del concorso, denominata “Cuore di Mamma”. A questo primo evento mondiale, hanno partecipato 15 mamme detenute, che nel teatro del carcere romano di Rebibbia (il carcere femminile più grande d’Europa, con le sue oltre 300 donne recluse), hanno fatto tre uscite: la prima passerella con abito e scarpe eleganti (i capi sono stati forniti dagli organizzatori), la con jeans e maglietta celebrativa dell’evento, raffigurante un grande cuore e la dicitura “Miss Mamma Italiana – Cuore di Mamma” e, come terza ed ultima uscita, la prova di talento.
Alessia ha proposto una riflessione riguardante la sua storia di vita, ha raccontato della depressione dopo la morte della madre, che è stata l’inizio dei suoi problemi con la giustizia. Ora Alessia vuole riappropriarsi della sua vita e di sua figlia. Questa inaspettata vittoria, le ha fatto capire che la vita offre sempre una seconda chance.
Tra le protagoniste dell’evento, in veste di co-conduttrice anche Rosa Deriu di Oristano “Miss Mamma Italiana Gold Fashion 2018”, che ha affiancato nella conduzione Paolo Teti, ideatore e Patron del concorso “Miss Mamma Italiana”, giunto alla sua 32° edizione.

Madrina d’Onore, Pamela Loi di Quartu Sant’Elena (CA), “Pre Finalista Miss Mamma Italiana 2024”, la quale ha declamato una poesia dedicata alla mamma.
Componenti di giuria, Filippo Giorgetti, Sindaco della Città di Bellaria Igea Marina; Paolo Borghesi, Presidente della Fondazione di Bellaria Igea Marina (la località turistica romagnola, che ogni anno a settembre, ospita le Fasi Finali di Miss Mamma Italiana) ed Ada Di Campi, la prima donna poliziotto gravemente ferita in un conflitto a fuoco, con la “banda della Uno bianca”.
L’evento, organizzato da Te.Ma Eventi, in collaborazione con l’Associazione le Arti di Atena, si è tenuto in un gremitissimo teatro, il cui pubblico era composto dalle donne recluse. Tra le autorità presenti, la dottoressa Nadia Fontana, Direttrice del Carcere Femminile di Rebibbia; il Comandante dottor Carlo Olmi; la dottoressa Marina Finiti, Presidente del Tribunale di Sorveglianza a Roma e la dottoressa Alessia Giuliani della Direzione Pedagogica di Rebibbia.