Omicidio Arborea. Il nipote di Fonsatti è in stato di fermo
C’è una prima svolta nelle indagini sull’omicidio di Paolo Fonsatti, il settantatreenne ucciso nella tarda mattinata di ieri, 18 Agosto, nella borgata di S’Ungroni, comune di Arborea. Giancarlo Fonsatti, più noto come Renato, è in stato di fermo, per volontà della Procura guidata da Ezio Domenico Basso.
Il fermo segue i primi accertamenti sulla scena del delitto, il lavoro dei Ris e la versione dei fatti fornita dal nipote. Renato Fonsatti aveva una ferita alla mano e aveva fatto credere si trattasse di una rapina. “Sulla scena del crimine, però, le uniche tracce di sangue sono quelle delle scarpe che indossava Renato Fonsatti” – ha spiegato il Procuratore Ezio Domenico Basso.
il sangue si trovava sul soggiorno, dove è stata ritrovata la vittima, in un magazzino e in cucina. C’è stato anche un tentativo maldestro di ripulire alcune tracce. Renato Fonsatti si trova ora a Cagliari, per l’operazione alla mano, dove gli è stato notificato il fermo. Sarà interrogato dal Gip per la convalida del fermo.
Secondo le testimonianze già raccolte dai carabinieri, Renato Fonsatti richiedeva spesso i soldi ai parenti per soddisfare continuo fabbisogno di denaro per alcool, sostanze stupefacenti e probabilmente gioco d’azzardo.