
Oristano, commercianti e residenti contro ZTL. Continua pressing sulla giunta
Non si placa la protesta di commercianti e residenti del centro storico di Oristano contro l’istituzione della Zona a Traffico Limitato (ZTL). La questione, che nelle ultime settimane ha acceso il dibattito cittadino, ha spinto i cittadini contrari al provvedimento a organizzare un incontro molto partecipato per chiedere “maggiore trasparenza e risposte concrete da parte dell’amministrazione comunale”.
Durante l’assemblea, che si è tenuta nei locali della Mutuo Soccorso, i presenti hanno ribadito con forza la necessità di visionare gli studi che hanno accompagnato la decisione di istituire ZTL, con particolare attenzione ai flussi di traffico, ai parcheggi alternativi e all’impatto sulle attività economiche. “Non siamo contrari al miglioramento della viabilità, ma vogliamo capire su quali basi si sta procedendo” – hanno sottolineato Francesca Ledda e Maura Falchi, portavoce del malcontento.

L’assenza di un piano chiaro e condiviso ha sollevato dubbi e perplessità, alimentando la preoccupazione di chi teme ripercussioni sulla vivibilità e sull’economia del centro storico. “Sindaco e assessore alla viabilità, pur difendendo il progetto e assicurando che nulla è stato lasciato al caso, non hanno ancora mostrato documenti ufficiali, aumentando il malcontento di chi chiede trasparenza – hanno aggiunto -. Abbiamo sentito tante parole, ma ancora nessun dato concreto” – lamentano gli oppositori, che ritengono inaccettabile una decisione presa senza il coinvolgimento diretto di chi vive e lavora in centro.

Un altro punto critico sollevato durante la riunione riguarda l’assenza di un piano dettagliato sui parcheggi e sulla viabilità alternativa. Senza risposte chiare su questi aspetti, la preoccupazione cresce, soprattutto tra i commercianti, che temono un calo della clientela se l’accesso al centro diventerà più difficoltoso. Alcuni hanno sottolineato come in altre città italiane la ZTL sia stata accompagnata da misure compensative, come parcheggi di scambio ben organizzati e incentivi per la mobilità sostenibile, mentre a Oristano mancano ancora certezze su queste soluzioni.
Di fronte a questa situazione, i residenti e i commercianti non intendono fermarsi. Sono pronti a compiere passi formali per ottenere accesso agli atti, verificare i dati e valutare possibili modifiche o alternative al progetto: “Vogliamo essere parte del processo decisionale e non subirlo passivamente” – hanno affermato con determinazione, facendo intendere che i cittadini del centro storico di Oristano non molleranno la presa, finché non avranno risposte chiare.