Oristano. La Tari costerà meno con la tariffa puntuale. Agevolazione per gli over 80
Il Consiglio comunale di Oristano ha approvato con 17 voti a favore e 7 astenuti il nuovo regolamento per l’applicazione della Tari puntuale. Il regolamento, che si compone di 29 articoli ed entrerà in vigore il 1° gennaio 2023, è stato illustrato in aula dal Sindaco Massimiliano Sanna che ha spiegato che le modifiche nascono dall’esigenza di adeguarsi alle novità normative, garantendo una piena aderenza alla normativa vigente.
“Vengono introdotti miglioramenti operativi nella gestione della tassa sui rifiuti mediante una disciplina finalizzata a consentirne una più agevole applicazione – ha detto il Sindaco Sanna -. Vengono inoltre disciplinate le modalità di esercizio della facoltà in capo alle utenze non domestiche di avvalersi di un operatore privato per la raccolta dei rifiuti urbani e regolamentate le modalità di applicazione della tariffa puntuale”.
Tra le principali modifiche quelle riguardanti la definizione e classificazione dei rifiuti, le categorie di utenza e soprattutto la commisurazione e la determinazione della tariffa puntuale applicata per anno solare e stabilita annualmente sulla base del piano finanziario. La tariffa è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia svolta. Per le utenze domestiche si compone di una parte fissa (sulla base della superficie) e di una parte variabile, crescenti in funzione del numero dei componenti. Nella modulazione della tariffa per le utenze domestiche sono assicurate le agevolazioni di legge. La tariffa può essere calcolata in parte sulla base della misurazione, anche in termini volumetrici, dei rifiuti indifferenziati conferiti dalle utenze. La quota puntuale, eventualmente attribuita tramite misurazione dei rifiuti indifferenziati, agisce sul calcolo della quota variabile. Nel caso in cui l’utente effettui un numero di vuotature inferiore rispetto al minimo la quota puntuale viene addebitata nella misura minima.
“Il regolamento prevede esenzioni e agevolazioni e in particolare la riduzione della tariffa del 20% per utenze domestiche con un unico occupante, residente a Oristano e con età superiore agli 80 anni – ha precisato il Sindaco Sanna -. Si introduce la facoltà per le utenze non domestiche del conferimento dei rifiuti al di fuori del servizio pubblico, dimostrando di averli avviati al recupero secondo le norme”.
Per le associazioni di volontariato è prevista una riduzione del 50%, per gli agriturismo del 30% e del 20% per chi adotta un cane, mentre per i centri sociali per gli anziani è prevista l’esenzione.
Il Presidente della Commissione Bilancio Luigi Mureddu ha relazionato sui lavori dell’organismo consiliare che ha presentato due proposte, recepite nel regolamento, sulle agevolazioni per le utenze domestiche e per chi adotta un cane.
L’emendamento della Commissione è stato illustrato da Umberto Marcoli (Oristano più): “In una città in cui il reddito medio è di 14 mila euro, l’agevolazione per gli ultraottantenni è una misura che testimonia grande senso civico e di sensibilità”.
Francesco Federico (Oristano democratica e possibile) ha apprezzato il regolamento nel suo complesso, ma ha manifestato “dubbi sugli effettivi benefici della tariffa puntuale, in termini ambientali e per i singoli cittadini. Sollecito però il pagamento della TARI tramite rid come forma di semplificazione a beneficio dei cittadini”.
“Lo Stato con le sue leggi penalizza l’ente locale – ha detto Gianfranco Licheri (Riformatori) riferendosi al decreto legislativo che consente alle utenze non domestiche e in particolare alle grandi attività commerciali di rivolgersi a gestori privati per la raccolta dei rifiuti -. Per i comuni è una penalizzazione”. Sulla tariffa puntuale Licheri ha spiegato che l’applicazione è inevitabile perché lo prevede la Regione che lega le premialità all’introduzione della tariffa puntuale.
Per Gianfranco Porcu (PSDAZ) “la tariffa puntuale sensibilizza il cittadino a differenziare al massimo, indica una direzione verso la quale deve e vuole andare questa città”.
Giuseppe Obinu (PD) ha ricordato che “Oristano si è dimostrata diligente nella raccolta differenziata, ma c’è ancora chi scarica i rifiuti nelle cunette e se fossero gli oristanesi che interesse hanno a farlo? Non pagano? Non fanno la differenziata? Ci sono temi che dovrebbero essere approfonditi, anche se è vero che la città si è dimostrata diligente. L’applicazione della tariffa puntuale mi lascia interdetto, non mi sento di sostenerla”.