Sartiglia 2023. Si avvicina la scelta de Is Cumponidoris
Sarà nuovamente una Sartiglia “normale”. Si parte con una certezza in più rispetto alle ultime edizioni e il concetto è stato ribadito anche nella prima riunione ufficiale dell’Istituzione Sartiglia, l’organismo deputato all’organizzazione della giostra. Un tavolo conoscitivo, con i presidenti dei gremi designati quest’anno, Mauro Solinas e Antonio Mugheddu. Fasi preliminari ancora, ma partendo dal principio che la Sartiglia sarà come quella lasciata nel 2020. Si inizia a ragionare, quindi, su gare d’appalto e quant’altro necessario per mettere in piedi lo spettacolo.
Uno spettacolo che parte dalla figura di Su Componidori. A questo proposito, la scelta dei gremi è ormai prossima, addirittura imminente quella di San Giuseppe: “Massimo un mese – dichiara su majorali Antonio Mugheddu -. Ma potrebbe essere anche prima, perché abbiamo voglia di tornare a festeggiare, dopo due anni bui”.
Appena più lontana la scelta per San Giovanni: “Io sono tradizionalista e vorrei arrivare all’Immacolata – fa sapere s’oberaju maiore, Mauro Solinas -. Al massimo potrebbe essere qualche giorno prima, in considerazione del fatto che i cavalieri hanno bisogno di allenarsi”.
A proposito di cavalieri, anche l’associazione ha incontrato i vertici dell’Istituzione Sartiglia e tutto è filato liscio. Rimane da risolvere solo il nodo dell’assicurazione per la pista di Cort’e’ Baccas, ma c’è tempo per trovare la soluzione. Le iscrizioni per i cavalieri scadranno due mesi prima della Sartiglia, a metà Dicembre.